Tra terra e cielo, sesta parte

sesta parte:

Mio caro Betel,
eccomi ancora da te ed eccomi nei guai!
Come angelo dovrei battere le ali per la gioia e sentirmi molto fiero, ma come angelo custode sono invece molto perplesso.
Dunque, stammi bene a sentire: lui, il caro ragazzo, è entrato in seminario!
Non so nemmeno bene come sia successo; è appena adolescente, non ha grandi interessi per lo studio, ha sempre vissuto in modo indipendente e il più possibile all’aperto… e ora di punto in bianco si decide per una vita così diversa e così austera come è quella del seminarista.
Puoi immaginare che io non c’entro, non l’ho influenzato per niente, se mai sarà stata la sua famiglia che è particolarmente devota a farlo, o l’ambiente dell’oratorio, dove andava spesso a giocare, ma lui non è uno che si lasci troppo guidare dall’esterno.
Certo, mi fa piacere vedere come prende sul serio certi problemi, anche se a prima vista non si direbbe.
E adesso che cosa facciamo?
Non mi sembra che la veste talare rientri nel progetto che è stato fatto su di lui, almeno fino a che resterà obbligatorio il celibato.
Però non mi sento di ostacolarlo.
E’ bello vedere la sincerità e anche l’intelligenza della sua scelta: evidentemente sta cercando luce per la sua vita e la cerca nella direzione che gli sembra più sicura.
E’ passato dal contatto con la natura a quello con Dio con lo stesso semplice, totale coinvolgimento che gli è proprio.
Non so se la forma di vita del seminario gli si adatterà ( così come è stato per la scuola), ma certo  la sostanza corrisponde a quella esigenza che lo caratterizza in modo inequivocabile: questo ragazzo avrà un sacco di difetti, ma è essenzialmente “religioso”, cioè legato a Dio e al nostro mondo metafisico con un forte cordone ombelicale.
Io mi sono impegnato guidarlo, ma non so bene in quale direzione.
Ti prego, aiutami tu
Tuo Alef (angelo custode sulle spine)


@@@@@@@@@@@@@@


Caro Alef,
è incredibile come tu ti stia preoccupando tanto per una situazione che tutti gli angeli custodi vorrebbero avere.
Hai per le mani un uomo sinceramente “religioso”?
Evviva! Non ce ne sono molti sulla terra!
Vuol farsi prete?  Benissimo per lui, ma è tanto giovane e non può ancora sapere quale sarà la sua vocazione da adulto.
Per ora va molto bene così.
Sarà che io come serafino sono ottimista per natura (e non potrei non esserlo), ma mi sembra che la situazione che mi descrivi sia molto bella e interessante.
E’ sempre il solito principio che vale: per l’uomo vivere bene il presente è la miglior preparazione al futuro che non può mai conoscere.
Nessuno lo ha costretto al seminario e nessuno lo costringerà, la libertà dello spirito, per quanto ho potuto capire, è congenita in lui ed è una bellissima premessa.
Ora sta facendo un’esperienza degna di rispetto e che non può fargli altro che bene.
Ogni persona che sia pensosa di sé e della sua vita dovrebbe poter dedicare gli anni più appassionati della sua giovinezza a scandagliare il mistero di Dio, che è la più affascinante delle avventure.
Tu sai che in Oriente esistono forme di monachesimo giovanile, limitate nel tempo, caratterizzate da una severissima disciplina, che non risparmiano nulla ai loro discepoli.
Dall’adolescenza in poi non si devono dare delle chicche ai ragazzi, ma del cibo solido e idee e ideali molto alti di cui hanno un estremo bisogno.
Se tutto va bene si apriranno per loro orizzonti di verità e di bellezza tali da bastare per tutta la vita.
Anche se poi ci sarà, come spesso accade, un ripiegamento nella mediocrità, qualche barlume di queste esperienze “eroiche” potrà rimanere ad illuminare nel tempo il loro cammino.
Nel caso del tuo ragazzo, invece, penso che il tuo compito sia quello di tenere alta la tensione verso la ricerca di una felicità che si identifica con Dio.
Certo Dio è la sua vocazione, per quale strada non sa ancora, ma lascia che faccia una buona amicizia con Lui, perché sarà determinante.
Se ti può far piacere ti dirò che anche la mia bambina sta sviluppando un forte senso religioso.
Te ne parlerò più a lungo un’altra volta, per ora la sto studiando attentamente perché la sua psicologia è abbastanza complicata, per altro interessante.
Custodiamoli dunque in pace i nostri protetti, con una infinita fiducia nel Creatore e nelle sue creature.
Tuo Betel


continua….

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Subscribe without commenting