Meglio in due che da soli

Giuseppe Laras
Meglio in due che da soli
Garzanti, 2009, Milano

L’amore nel pensiero di Israele
L’autore esplora i diversi aspetti dell’amore, partendo in primo luogo dalla Bibbia ma senza dimenticare la lezione della filosofia ebraica, in particolare quella antica e medioevale.
Emerge così con coerenza un quadro che abbraccia i precetti del matrimonio e le estasi mistiche, l’erotismo e il rapporto con il creato, per culminare con una riflessione su quella che sembra la negazione assoluta dell’amore e il trionfo dell’odio e del male: la Shoà.

E’ disponibile un estratto del libro al seguente collegamento:

Yehudah ha-Levì

Indice del libro

Premessa

 PRIMA PARTE
L’AMORE NELLE FONTI BIBLICHE E TALMUDICHE

 1. Amore fisico e amore spirituale. Poligamia e monogamia
2. Unità e dualità. L’androgino
3. Amore e conoscenza
4. Amore coniugale e amore di Dio. Il Cantico dei Cantici
5. Rabbì Aqivà: il Maestro dell’amore
6. I comportamenti ispirati all’amore

SECONDA PARTE
L’AMORE NEL PENSIERO EBRAICO MEDIEVALE

1. Amor sacro e amor profano
2. Sa’adià Gaon
3. Bachyà Ibn Paquda
4. Yehudah ha-Levì
5. Mosè Maimonide
6. Yehudah ben Isaac Abrabanel
(Leone Ebreo)

 TERZA PARTE L’AMORE NEL PENSIERO MISTICO

1. La Qabbalah
2. Lo Zollar
3. La Lettera sulla Santità

QUARTA PARTE
BONTÀ E AMORE DI DIO ED ESISTENZA DEL MALE: LA SHOAH

1. «Forte come la morte è l’amore»   

Bibliografia    
Note        

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