Lilia e Fabio

Quanti prodigi hai fatto, Signore mio Dio,
quali disegni in nostro favore:
nessuno a te si può paragonare.
Se li voglio annunziare e proclamare
Sono troppi per essere contati.”

Queste parole del salmo 39 sembrano aleggiare intorno alle figure dei due sposi felici, che sono appena usciti dalla chiesa di San Simpliciano a Milano.
Sono Lilia, la figlia del dottor Bonomi, e Fabio e si sono uniti in matrimonio il 12 maggio 2007, sotto lo sguardo affettuoso di parenti ed amici.
Le persone presenti erano tante, ma forse più importanti e vicine erano quelle evocate dalle parole sapienti e commosse del celebrante Monsignor Sequeri.
Eccole:

“Noi sentiamo qui il calore e la densità della presenza di coloro che avrebbero voluto vedere questo giorno e non sapevano che l’avrebbero visto (perchè ora essi lo vedono) in modo diverso da quello che noi e loro forse attendevamo.
E’ la parola di Paolo che ci mette su questa strada: “Fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, amabile, onorato, nei legami dei padri, delle madri, dei fratelli, dei figli, degli amici, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri e tutto ciò che avete imparato così e ricevuto e ascoltato e veduto attraverso di me è quello che dovete fare.”
Ecco che cosa desideriamo ricordare oggi, insieme con la sapienza di Dio, alla passione e all’incoraggiamento di ciò che deve essere, perchè nell’essenza dell’amore in qualsiasi forma noi siamo stati incoraggiati, nutriti e sostenuti, e ancora adesso guardati con amore ed entusiasmo da presenze che si sono fatte lievi per noi, e anche dolorosamente lievi, ma non affatto distanti.
Anche questo accade in momenti come questi: che in un attimo tutti i fili e tutti i legamenti dell’amore, anche frammenti di un’ora in tutta la vita, come prodigiosamente si ricompongono, vengono chiamati a raccolta.
Noi li sentiamo abitare in questa nostra piccola assemblea, noi sentiamo che essa è più ricca, molto più ricca delle persone che vediamo.”


I Commenti sono chiusi