Le beatitudini dell’amore, contemplare la gioia

Le beatitudini dell’amore, contemplare la gioia
(estratto dal libro “Annunciare il vangelo del matrimonio”)

Beati l’uomo e la donna «poveri in spirito»: vivono aggrappati all’Amore che li crea, chiamandoli ad esistere «due in una sola carne».
Beati l’uomo e la donna «afflitti»: percorrono la strada dell’Amore. Essa conosce la crocifissione dell’egoismo e dell’orgoglio che inquinano il cuore.
Beati l’uomo e la donna «miti»: sono ospitali l’uno per l’altra; aprono il cuore all’accoglienza; gioiscono per la reciproca diversità, la rispettano, la promuovono. Si accettano come «aiuto simile».
Beati l’uomo e la donna che «hanno fame e sete della giustizia»: desiderano amare ed essere amati. Riconoscono di esistere solo nel reciproco amore. Vivono con entusiasmo la loro nuzialità.
Beati l’uomo e la donna «puri di cuore»: si guardano con occhio trasparente; scrutano il mistero d’amore che Dio ha impresso nei loro cuori; interpretano con gioia il significato sponsale del corpo; gustano la gioia dell’incontro personale; non soffrono la mortificante aridità del solo «accoppiamento».
Beati l’uomo e la donna «operatori di pace»: ricercano una comunione vera, riconoscendo e valorizzando la dignità di ogni persona, «immagine di Dio». Vivono anche gli inevitabili conflitti nel perdono forte e gioioso, riconoscendo nelle reciproche debolezze un’implorazione di tenerezza più intensa.
Beati l’uomo e la donna «perseguitati per causa della giustizia»: sfuggono alle seduzioni di una cultura consumistica che induce a considerarsi «cose» per il proprio piacere. Si spendono nel vero amore, che è dono e accoglienza di sé, rispetto e valorizzazione della persona. Sanno «rinascere» insieme alla vita.
Beati l’uomo e la donna che osano l’amore vero, puro, fedele, fecondo, indissolubile: dalla loro reciproca tenerezza nuziale traspare «il mistero grande». Essi possiedono «il Regno di Dio»: sono rappresentazione reale dell’Amore. Vivono felici nell’Amore e camminano verso l’abisso dell’Amore. Gusteranno la bellezza del mistero che li abita.

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Subscribe without commenting