L’amore e il tipo viscerotonico

Continuando il nostro discorso sull’importanza per la vita e l’armonia della coppia della conoscenza tipologica dei suoi componenti, ci serviremo nella nostra indagine della nota teoria dello Sheldon, il quale ha studiato ed evidenziato la correlazione esistente tra il temperamento e la struttura morfologica dei soggetti.
Egli aveva individuato tre fattori o componenti essenziali della tipologia, che chiamò: viscerotonia, somatotonia e cerebrotonia, in base all’elemento fisico-psichico predominante.
Noi ci soffermeremo per ora sulla osservazione del primo di questi tre tipi: il viscerotonico, cercando di fissarne la struttura fondamentale e mettendolo poi a confronto con ciò che viene richiesto in una situazione di coppia, sapendo che i tre temperamenti devono essere diretti a realizzare la stessa meta dell’armonia coniugale, pur con mezzi e sfumature diverse.
Il viscerotonico, dunque, si può riconoscere e distinguere attraverso una tabella specifica nella quale vengono descritti dieci “difetti” e dieci qualità positive che gli sono proprie, tutti elementi che possono essere corretti ed usati in vista del miglior equilibrio possibile all’interno della coppia.
Vediamo prima le caratteristiche negative, che, evidentemente, sono anche quelle che possono presentare maggiori occasioni di conflitto.

1)    Mancanza di dinamismo
Il suo abituale rilassamento muscolare lo rende radicalmente poco attivo e refrattario al dinamismo esterno.  Naturalmente amante delle comodità, rifugge da ogni impegno o sforzo che possa turbare la sua egoistica pace.

2)    Mancanza di senso del dovere
Conformemente alla sua tendenza alla stanchezza non sente molto il legame del dovere, è per natura probabilista, con tendenza a scivolare verso un’interpretazione eccessivamente larga della legge.

3)    Mancanza di mortificazione
Il suo amore per la comodità e i piaceri della tavola lo induce ad una sorda opposizione al sacrificio e al rifiuto di ogni rigore come regola di vita.

4)  Viltà
Non è nato per la lotta, non mette facilmente a rischio il suo benessere e vuole camminare sempre su un terreno sicuro.

5)    Mancanza di dominio esteriore sul corpo
Il rilassamento di posizione che gli è caratteristico contrasta con ogni forma di dominio e di controllo troppo severo o prolungato del corpo e dei sensi, che considera di secondaria importanza.

6)    Mancanza di raccoglimento interiore
Sul piano dello spirito il riflesso della mancanza di modestia corporale è la mancanza di raccoglimento interiore.  Il rilassamento somatico porta con sé facilmente quello psichico.

7)  Tendenza alla mormorazione
La sua tendenza alla loquacità lo porta ad occuparsi della vita altrui, tutto commenta e tutto critica, benché la sua critica non sia velenosa e non abbia intenzione di nuocere. E’ un cattivo conservatore di segreti.

8 )  Eccessiva accondiscendenza
La sua radicale tendenza ad essere largo in tutto e il suo bisogno di affetto e di approvazione gli impediscono di prendere atteggiamenti intransigenti.  La debolezza di personalità volitiva fa sì che si lasci facilmente influenzare dagli altri, tanto nel bene quanto nel male.

9)  Pigrizia
Per effetto della sua ipotensione muscolare e nervosa sente le sue membra pesare come fossero sempre esaurite per l’azione.  In genere ha bisognosi uno stimolo per il lavoro e, nei casi estremi, non bisogna farsi scrupolo di trattarlo come un bambino dal quale si esige lo svolgimento adeguato di un compito.

10)  Incostanza di volontà
Conformemente alla sua pesantezza somatopsichica la sua volontà incontra una resistenza passiva nelle membra del corpo e nelle potenze dell’anima.  L’indecisione volitiva è fatta di molte velleità che non arrivano a prendere forma di decisione nel processo della motivazione.

Passiamo ora alle qualità positive:

1)  Amore contemplativo
Nel rapporto di coppia si espanderà con una gioconda contemplazione amorosa nella quale parla prevalentemente il cuore e gli atti volitivi, in cui consiste formalmente l’amore, dovranno lasciarsi orchestrare da un fondo di commozione che dia calore al pensiero e alla volontà.

2)  Predisposizione alla carità fraterna
Nella sua ansia di estroversione affettiva, sente il bisogno di uscire da sé e di sintonizzarsi, mediante l’amore, con ogni vibrazione altrui.  Si compiace dell’intimità senza però esclusione di terzi, mostra una sua socievolezza che lo rende simpatico, affabile ed accogliente.

3)  Mansuetudine
La sua naturale arrendevolezza e sintonia generale gli conferiscono una certa soavità che lo rende attraente. Nemico dei procedimenti violenti, cerca sempre di salvare le situazioni difficili senza ricorrere alla lotta. La sua affettività di indole infantile e la sua giovialità fanno di lui un compagno amabile e gradevole.

4)   Comprensione e tolleranza
La sua attitudine mentale è di comprensione e quella affettivo-volitiva di tolleranza.  La sua facilità di sintonizzazione con il prossimo lo porta senza difficoltà a fare proprio il punto di vista altrui.  In più la naturale mitezza lo induce alla benignità nei giudizi e la sua sociofilia  a non allontanare da sé, con un atteggiamento troppo duro, chi partecipa della sua amicizia.

5)   Prudenza
La sua intelligenza pratica è indicata specialmente per trovare i mezzi migliori con cui ottenere un fine determinato.  Il suo psichismo estroversivo, che si muove più nel mondo delle realtà che in quello delle idee, non solo gli dà una sensibilità speciale per conoscere quello che è oggettivamente più indicato in ogni caso, ma, per un sano realismo, lo distoglie da tutte le possibili utopie.

6)   Naturalezza
Nel suo modo di pensare, di parlare e di agire ha la trasparenza di un bambino.  La sua mancanza di inibizione emozionale fa trasparire gli affetti più intimi, non vuole apparire più di quello che è e comunica, anche nel portamento esteriore, un senso di semplicità e di naturalezza.

7)  Pace
Il suo equilibrio emozionale, regolato automaticamente da una scarica periodica d’estroversione, gli comunica una tranquillità di spirito che non conosce solitamente alti e bassi ed esplosioni di umore. Pensa, giustamente, che non vale la pena di perdere il buon umore per poi sforzarsi di riacquistarlo e sa ridere delle cose mal riuscite, siano esse proprie o altrui.

8 )  Predisposizione all’umiltà
Sebbene possa provare una certa compiacenza per se stesso, questa raggiunge al massimo la vanità, ma non la superbia e l’orgoglio.  Se ha mancato in qualche cosa non tiene nascosta la sua colpa, considerando piuttosto le sue cadute come debolezze umane.

9) Obbedienza
Per il suo atteggiamento radicalmente accogliente per il punto di vista altrui, non si ferma generalmente ad esaminare e contestare le ragioni per cui gli viene richiesta una cosa.  Forse nell’esecuzione non sarà molto rigoroso, ma la sua docilità mentale gli permetterà di vederne la convenienza e di comprendere il punto di vista del richiedente.

10)  Giustizia
Non è la persona più indicata per giudicare ciò che è dovuto a ognuno e per far compiere quello che è giusto, però la sua vibrazione viscerotonica fa sì che senta più di ogni altro l’ingiustizia toccata al prossimo, spingendolo a comportamenti di sincera comprensione e di incoraggiamento.

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