L’amore e il tipo somatotonico

Passiamo ora ad esaminare il comportamento del tipo somatotonico, soffermandoci  in particolare su quelle caratteristiche che maggiormente interferiscono nella vita di coppia, secondo lo schema usato per il precedente tipo visceronico.
Caratteristiche negative:

1 – Inattitudine all’amore affettivo.
L’estroversione somatotonica, mentre lo sostiene nell’azione e nei forti impulsi passionali, gli è di ostacolo nell’amore di benevolenza e di amicizia, con rischio di superficialità.

2 – Debolezza del senso del dovere.
Non posa molto seriamente lo sguardo sul proprio interno e quindi sottovaluta la coscienza del dovere, non sentendosi obbligato a seguirla con troppi scrupoli.

3 – Indipendenza nell’agire.
E’ portato ad agire con una certa indipendenza, sentendo il bisogno di avere a sua disposizione un raggio di azione in cui non si trovi troppo legato.
Chiede all’altro un buon margine di fiducia, la sua autosufficienza è dovuta anche al frequente successo ottenuto con il suo dinamismo.

4 – Violenza e desiderio di dominio.
Per la sua scarsità affettiva ignora la cortesia e la delicatezza nel modo di relazionarsi.
L’efficacia dell’azione richiede rapidità e questa lo porta a saltare a piè pari tutti i procedimenti protocollari.
Nel suo ottimismo è convinto che se lo lasciassero fare tutto andrebbe nel modo giusto.

5 – Mancanza di modestia corporale.
La sua tensione corporale, il suo atteggiamento di affermazione somatica e il suo dinamismo comunicano al suo comportamento caratteristiche contrarie alla modestia e al pudore, di cui tiene poco conto.

6 – Dissipazione.
La sua estroversione lo allontana facilmente dall’intimo del suo io.
L’indisposizione al riposo dello spirito gli impedisce di rientrare in sé e di soffermarsi a gustare l’intimità relazionale.

7- Noncuranza.
La sua coscienza morale si allarga e arriva a sentire ben poco il rimorso dei suoi sbagli.
Il suo stesso desiderio di essere efficace fa sì che miri direttamente al fine senza andare troppo per il sottile riguardo ai mezzi e alle persone di cui si servirà con una certa disinvoltura.

8 – Intolleranza.
Fatica a rendersi conto del punto di vista dell’altro per mancanza di sensibilità e di capacità di sintonizzazione.
La sua incomprensione è così grande che lo porta perfino a ignorare se stesso e il giudizio che la sua condotta provoca nell’altro.
Accanto a lui è vietato pensare ed agire in modo diverso dal suo.

9 – Impazienza.
Il suo tempo vitale è diverso da quello degli altri, per questo si stizzisce quando la sua azione e il suo ritmo sono intralciati.
Non sopporta la lentezza e l’inefficacia,  si lascia guidare facilmente dagli impulsi e dalle intuizioni e la sua mancanza di riflessione gli nasconde ogni motivo di inibizione operativa.

10 – Mancanza di tenerezza.
Il dinamismo che è in lui non lascia molto spazio alla affettuosità e alla calma necessarie per vivere insieme i momenti di una vita interiore.
Non è nato per occuparsi dei dettagli delle cose, ma il suo spirito cerca la brevità e la concisione ed
è un accanito difensore dei comportamenti essenziali che hanno le loro radici nella volontà,  trascurando l’elemento emozionale.

Passiamo ora alle qualità positive:

1 – Dinamismo zelante.
Stimolato dalla sua tensione muscolare, nelle sue relazioni tende ad impiegare generosamente tutto l’abbondante potenziale energetico di cui dispone.
Si sente obbligato a “darsi”personalmente,offrendo tutte le sue forze.

2 – Fortezza d’animo.
Ha fede in se stesso, avvertendo una certa superiorità nei confronti dell’altro.
Gode di dar prova delle proprie forze dinanzi alle difficoltà e, quando queste mancano, si direbbe che le vada inconsciamente cercando.

3 – Magnanimità.
Ha un’anima grande e si nutre di idee generose e disinteressate.
Quando riesce in un’impresa non se ne gloria e non lo fa pesare agli altri.
Se viene offeso, sa essere clemente e perdonare.

4 – Decisione.
Riesce a prendere risoluzioni rapide anche nei casi di per sé dubbi.
Gli piace agire tempestivamente, convinto di poter giungere sempre a buon fine.
L’ “audaces fortuna iuvat” è uno dei suoi detti preferiti.

5 – Predisposizione alla costanza.
Possiede una volontà robusta che tende ad essere costante.
Non si arrende per stanchezza e sembra che non conosca lo scoraggiamento, si impegna anzi a mantenere sempre le promesse, specialmente quando il cammino è irto di difficoltà impreviste.

6 – Essenzialità.
Non solo non è amante delle comodità, ma è naturalmente austero.
La temperanza nel cibo e la sobrietà nel sonno sono le caratteristiche della sua natura che approfitta semplicemente di tutto quello che le è dato.
Egli considera come superfluo quello che per altri è di urgente necessità.

7 – Sincerità.
Egli vuole sempre la verità senza veli.
Se deve parlare la dirà senza timore, anche se talvolta in modo poco delicato e senza cerimonie.
Se si tratta di agire vuole conoscerla in modo ugualmente chiaro per poterla affrontare con coraggio e con efficacia.
Anche nella sua condotta non desidera apparire più di quello che è, detestando ogni ipocrisia.

8 – Semplicità di comunicazione.
Il suo dinamismo si manifesta anche nella comunicazione che si muove sul piano della praticità e della progettazione.
Alcuni sono così attivi che hanno bisogno di scrivere per poter pensare e, pur cominciando senza idee molto chiare, le trovano al momento giusto, come se fossero suggerite dall’uso stesso della penna.

9 – Generosità.
E’ servizievole,  gode di poter essere di aiuto agli altri e di prendere su di sé i loro pesi.
Anche se non è portato a manifestare il proprio affetto, è capace di comportamenti che presuppongono dedizione e sacrificio.

10 – Giustizia.
Si sente chiamato ad applicare i mezzi  per rendere giustizia specialmente verso chi è più debole.
Come Don Chisciotte interverrà spontaneamente nelle situazioni in cui si manifesti in qualsiasi modo ciò che percepisce come ingiustizia.

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