L’amore e il tipo cerebrotonico

Ci restano ora da esaminare i tratti comportamentali del terzo tipo: quello cerebrotonico nei suoi aspetti negativi e positivi.
Caratteristiche negative:
1  –  FREDDEZZA   EMOZIONALE
La difficoltà  del cerebrotonico  a sintonizzarsi con l’ambiente nasce da fatto che il suo sistema nervoso autonomo va già suonando melodie personali, che fanno facilmente presa sulla sua rete nervosa vegetativa, impedendogli la sintonizzazione con le onde altrui.
2 – MANCANZA  DI  DINAMISMO
L’inettitudine per l’azione esterna gli deriva dalla  debolezza del sistema nervoso, che si esaurisce facilmente in conseguenza della tensione richiesta dal dinamismo.
Da ciò la propensione che sente per il lavoro tranquillo del dovere quotidiano in cui si rifugia volentieri, evitando azioni che comportino novità.
3 – DUREZZA  DI  GIUDIZIO
Naturalmente timido e pusillanime di fronte alla vita, per compenso, sente una grande confidenza intellettuale in se stesso.
Perciò può arrivare a sembrare alquanto superbo e anche ad esserlo realmente.
La stima eccessiva del proprio modo di pensare fa sì che dimostri durezza di giudizio e poca flessibilità.
Si lascia difficilmente influenzare dagli altri.
Nei casi estremi può arrivare praticamente a non sottomettere il suo giudizio a nessuno.
4 – IPERSENSIBILITA’
Dimostra ipereccitabilità nervosa dinanzi ad ogni stimolo sensoriale.
Si rende conto delle proprie reazioni e di quelle che esse causano negli altri e quindi soffre anche di questo fatto.
E’ estremamente sensibile al disprezzo e all’ingiustizia.
5 – MANCANZA  DI  NATURALEZZA
La sua supercoscienza fa sì che sia costantemente presente anche nelle minime azioni.
Il comportamento continuamente controllato e attento a non scomporsi  può far pensare a mancanza di sincerità.
6 – TRISTEZZA
La sua psiche è alternativamente pervasa dalla malinconia, alimentata da disfunzioni del sistema vegetativo, e dallo scoraggiamento, che proviene da un insuccesso, reale o immaginario.
La sua tendenza a vedere il lato negativo delle cose obbedisce, in fondo, al timore di doverle affrontare nel caso che diventino realtà.
7 –  STRETTEZZA   DI   CUORE
L’effetto naturale del rigoroso senso del dovere e della responsabilità è la strettezza di cuore.
Incapace di affrontare le situazioni difficili per il turbamento che gli causano, egli rifugge da ogni lotta e cede di fronte alle difficoltà, affoga in un bicchiere d’acqua.
La sua ipersensibilità al dolore fisico gli fa vedere un martirio negli avvenimenti più comuni.
8 – INCOMPRENSIONE  E  MANCANZA  DI  TOLLERANZA
Quando è chiamato a dare giudizi sul prossimo non sa tener conto delle circostanze attenuanti e censura gli altri, come Catone, se non altro con la sua condotta.
E’ il meno comprensivo e, per una antinomia psicologica degna di essere tenuta presente, ha bisogno ed esige maggiore comprensione da parte degli altri.
Il suo rigore stesso lo fa soffrire.
9 – EGOISMO  E  POCA  AMABILITA’
La sua eccessiva introversione allontana gli altri dal campo dei suoi interessi e lo fa divenire l’unico centro della sua attività, come se esistesse lui solo al mondo.
Preferirà passare da solo i momenti di maggiore intensità, nella gioia e nel dolore e, quando sono gli altri che soffrono non avrà l’apertura necessaria per avvicinarli e consolarli come desidererebbe.
10 – INDECISIONE
L’indecisione può nascere per via volitiva (altalena di velleità) o per via intellettuale, sia per sovrabbondanza di soluzioni fra le quali non sa scegliere, sia per mancanza di soluzioni, in conseguenza della debolezza dell’intelletto pratico.
Il risultato è che la sua condotta non è mai prevedibile e va soggetta a norme apparentemente non fisse.
Passiamo ora alle qualità positive:
1 – RIGOROSA  COSCIENZA  DEL  DOVERE
Fedele ai suoi doveri, la sua prima preoccupazione sarà quella di soddisfare a questa esigenza e si dedicherà volentieri al servizio dell’altro per dimostrargli il suo amore anche nei minimi particolari della vita di relazione.
2 – SENSO  DI  RESPONSABILITA’
Il suo senso di responsabilità non limita la propria influenza alla propria coscienza, ma la estende indirettamente alla coscienza degli altri.
Egli prende la vita sul serio e si sente spinto a far sì che la prendano sul serio anche gli altri.
Ha cura di approfittare di tutti i mezzi possibili per recitare bene la propria parte nella vita e si preoccupa di dare il buon esempio.
3 – FEDELTA’ ALLE   PICCOLE  COSE
Dà importanza a tutto quello che rientra nel campo del dovere.
Anche le cose più piccole, in quanto sono soggette ad un obbligo, hanno per lui la massima importanza.
E’ capace di un’estrema delicatezza con cui cerca di essere gradito all’altro assecondando i suoi più piccoli desideri.
4- MODESTIA
Non ama farsi propaganda e tende piuttosto a diminuire l’importanza della sua riuscita, questo in parte per la sua delicatezza che gli fa temere di offendere gli altri e, in parte, per la sua timidezza
che  gli fa evitare tutto quello che può metterlo in primo piano.
5 – PUDORE
Apprezza molto la castità e il pudore, che ne è la salvaguardia naturale.
La minore aggressività sessuale esterna è accompagnata da una grande recettività agli stimoli sensoriali e immaginativi e questo esaspera in qualche misura il suo senso del pudore.
L’avversione naturale al nudo insieme con l’eccessiva sensibilità per l’acqua fredda fa sì che generalmente questi tipi non amino fare il bagno.
6 – ASCETISMO
Accetta con rassegnazione l’inclemenza del tempo e le privazioni che la vita porta con sé.
Pratica facilmente la temperanza, non può far molto riguardo al sonno, necessario al suo sistema nervoso, tuttavia la sua vita è austera e molto spesso merita il titolo di ascetica.
7 – RISERVATEZZA
La sua introversione lo porta a ricercare la solitudine in cui dare spazio alla riflessione.
La sua ricchezza di vita interiore occupa la sua anima in modo che sente meno il bisogno di relazioni esterne, tuttavia non è misantropo, anzi ha una forte esigenza di intimità di tipo selettivo.
Il suo amore per il silenzio lo rende anche un buon custode dei segreti.
8 – SENSIBILITA’
La sua sensibilità interiore lo porta, una volta vinto l’ostacolo dell’introversione, a saper penetrare più profondamente nell’animo altrui e a risvegliare in lui inattese capacità di compassione e di consolazione.
9 – OBBEDIENZA
Il sentimento del proprio dovere non gli permette di lasciare incompiuto quello che gli è stato richiesto di fare, sia pure una piccola cosa, che esegue scrupolosamente, indipendentemente dalla sua disposizione al riguardo.
10 – GIUSTIZIA
Ha il dono di saper apprezzare questa virtù ,determinando quello che si deve dare a ciascuno.
Sente fortemente la riconoscenza e questa, applicata al campo della giustizia, gli fa sentire l’obbligo di corrispondere adeguatamente ai favori che riceve e che non dimentica.

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