La spiritualità coniugale

Per il semplice fatto che la nostra coppia si è formata e riconosciuta tale in un contesto religioso, è evidente che ci sono in essa delle predisposizioni di fondo e degli interessi particolari che la spingono a riflettere sulla sua vocazione coniugale, per meglio definirla ed attuarla.
Ciò che la caratterizza è infatti una particolare sensibilità religiosa, un profondo desiderio di cercare e trovare Dio, che è il fondamento della sua stessa vita.
Nasce così e si sviluppa, attraverso le vicende ed i percorsi che segnano la storia di ogni realtà di coppia, l’esigenza e la ricerca di una spiritualità coniugale, che raccolga e indirizzi in un senso ben preciso la sua esperienza religiosa.
Gli sposi vogliono vivere il loro stato coniugale come stato religioso perché hanno capito che lo stato coniugale è stato fondato all’origine dal Creatore nella dimensione teologale, come stato religioso modellato da Dio secondo la sua immagine trinitaria.
Essi credono, sperimentano e testimoniano che la vita umana, nella sua verità esistenziale, non può essere altro che l’incarnazione di una vita divina e la spiritualità coniugale, che essi vogliono realizzare, si pone in particolare come segno ed espressione della comunionalità divina, della vita intima dell’amore trinitario.
Questa esperienza spirituale, che si qualifica come prettamente religiosa, non può che essere compresa con l’intelligenza della fede, essere scelta con libertà e perseguita con l’aiuto della grazia, avendo come scopo primario quello di trasformare la dimensione umana coniugale riportandola a quella originaria, teandrica,ad immagine di Dio, conosciuta per rivelazione come voluta dal Creatore.
In altre parole la spiritualità è da intendere come la coincidenza dello spirito umano con lo Spirito divino, come una sperimentazione concreta del mistero umano-divino, fatta di un sapersi in Dio e come Dio, di un ritrovarsi e un stabilirsi con la propria vita coniugale radicalmente in consonanza con il progetto creaturale di Dio, in continua unione e comunione profonda con Lui.
Vivere insieme la vita di Dio che è Amore: questo è il fondamento della spiritualità coniugale e del matrimonio cristiano, che deve essere veramente un segno dei tempi.
Sappiamo infatti quale sia lo sfacelo attuale della vita di coppia, della vita sessuale e coniugale.
Non ci sono rimedi efficaci a tanta rovina se non si comincia col ritrovare la vera dimensione originaria della coppia, immagine e strumento dell’amore divino nel mondo, per questo
si impone oggi una riscoperta e una ricostruzione dello stato coniugale come vero stato religioso, sulla base della parola di Dio, che solo può rinnovare il cuore dell’uomo e, con esso, la faccia della terra.

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Subscribe without commenting