Il Credo

E’ il momento della professione di fede.
Lui e lei uniscono le loro due voci complementari al coro dei fedeli presenti e pronunziano chiare e forti le espressioni di quella fede che è il fondamento della loro vita di cristiani.
Che cosa sarebbe mai il loro rapporto sponsale se non ci fosse alla sua base tutta la ricchezza di quelle realtà accettate e vissute insieme come uno splendido dono?
Così essi stanno veramente costruendo la loro casa sulla roccia e la solidificano tutte le volte che hanno l’occasione di esprimere pubblicamente quelle credenze che li uniscono e li sostengono.
Mentre parlano e pregano si sta tessendo intorno a loro una trama di legami vitali che li sosterrà nei momenti più difficili, ma anche nei più belli e significativi della loro vita a due.
Al loro confronto risulta certo molto problematica la situazione di quelle coppie che non hanno questo fondamento  comune di verità in cui credere, questo terreno solido sotto i piedi.
Forse la coppia che recita il credo non si rende sempre conto di quanto sia fortunata a poter accedere e attingere a tanta ricchezza.
I contenuti principali della fede: la creazione ad opera del Padre, l’incarnazione e la salvezza compiute dal Figlio, l’assistenza dello Spirito Santo che dà la vita, la Chiesa madre che accompagna, la resurrezione dei morti e la promessa della vita eterna, sono il tesoro inesauribile che  alimenterà sempre la loro vita, dandole una forza che niente altro può dare.
Se io credo quello che anche tu credi e queste verità sono così essenziali, allora le difficoltà quotidiane perdono il loro tragico spessore, si ridimensionano in vista di quelle realtà più profonde che accomunano la mente e il cuore dei due e aiutano a liberarsi dall’angoscia del transeunte.
La fede comune non cancella le incertezze e i pericoli dell’oggi, ma rassicura con la realtà e la solidità dell’eterno.
Gli sposi che hanno recitato il credo dovrebbero sentirsi complici di un segreto di salvezza, che porteranno con sé in tutte le situazioni previste e impreviste della loro storia.
Diverso è il respiro di chi rimane circoscritto dalle realtà materiali e di chi invece può sfondarle per coglierne il senso e interpretarle alla luce dell’eterno.
Chi può dire con convinzione: “aspetto la resurrezione dei morti e la vita eterna” acquista un respiro più ampio e lo sguardo che si è posato su quelle verità rivelate e misteriose non può più rivolgersi con la stessa preoccupazione sulle cose del mondo.
Tutto acquista uno spessore, un significato nuovo, tutto diventa più indifferente in sé e nello stesso tempo più importante, posto in relazione all’assoluto.
C’è una grande storia dietro alla nostra piccola storia quotidiana, quella della salvezza , dove opera la Trinità tutta intera.
Ripercorrendola, con la recita del Credo, gli sposi sentono di esservi dentro anche loro, a buon diritto, proprio come coppia, che deve realizzarsi rispondendo ad una particolare vocazione di amore.

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