Compatibilità tra i codici dei partner

Secondo George Kelly qualsiasi persona si costruisce sin dalla prima infanzia delle regole interiori, ossia determinati modelli e archetipi, attraverso i quali percepisce e ordina il suo universo. Kelly intende con «regola ulteriore» circa la stessa cosa che Piaget chiama «schema» o la psicanalisi definisce «oggetto ulteriore» Le regole ulteriori regolano il modo in cui noi vediamo il mondo e i nostri simili, e diamo significato a tali percezioni mettendole in relazione. Due persone possono intendersi solo nell’ambito di regole compatibili, possono, per così dire, trasmettere e ricevere solo sulla stessa lunghezza d’onda. Per comunicare con un’altra persona, dobbiamo comprendere il suo linguaggio, sia in senso letterale, sia in senso metaforico, ossia non occorre in effetti condividerne le convinzioni e le idee, ma dobbiamo invece riuscire a immedesimarci nelle sue convinzioni e nelle sue idee e a pensare all’unisono.

Per la vitalità di un rapporto è dunque di fondamentale importanza che i sistemi delle regole dei due partner siano compatibili, il che di solito significa anche che essi non possono essere troppo diversi. Con «sistema individuale delle regole» si intende l’integrazione e l’organizzazione delle regole stesse in convinzioni, concetti di valori e modelli profondi che compongono la struttura della nostra concezione del mondo.

In uno studio empirico Neimeyer e Hudson (1985) hanno mostrato che una concordanza delle regole facilita la comprensione di una coppia e che la reciproca cognizione delle regole importanti per l’altro è un fattore decisivo per rapporti coniugali felici. I coniugi felici possiedono regole più simili di quelli infelici. Questo vale soprattutto per quelle superiori, mentre le differenze fra quelle inferiori sono meno significative.

Una persona forma il proprio sistema interiore sulla base delle esperienze personali, influenzabili, da un lato, dalle peculiarità biologiche dell’uomo e della donna (mestruazioni, fecondità, erezione, eiaculazione e tutte le trasformazioni fisiche che hanno luogo nella pubertà). Nel sistema delle regole individuali rientrano le esperienze tipiche dei ruoli sessuali, ma anche tutte le esperienze relative alla sfera culturale e a quella sociale, e che ci vengono tradotte nella realtà e trasmesse tra l’altro dalla famiglia insieme col proprio sistema di regole.

Sono anzitutto i genitori che chiariscono al bambino le sue prime percezioni, ordinandole entro nessi logici. Il sistema delle regole della famiglia comprende molte esperienze intime fondamentali concernenti il mondo, i propri simili e la propria persona, che spesso non sono consapevoli in quanto tali e che si scoprono solo quando vengono a contatto col differente sistema del partner. Tra partner tali esperienze intime vengono spesso attualizzate in relazione a certi rituali, come ad esempio: «Come festeggiare il compleanno?», «Come festeggiare il Natale?», oppure «Dobbiamo dire la preghiera della sera insieme con i bambini?». In tali rituali le regole assumono forma simbolica. Spesso le divergenze di opinione a proposito di tali rituali possono rendere i partner dolorosamente coscienti della loro profonda diversità.

I sistemi di persone di uguale origine saranno più simili di quelli che hanno una provenienza diversa. I cosiddetti «matrimoni con stranieri», ossia le unioni con partner di provenienza culturale, religiosa o sociale «diversa» presentano una frequenza di separazione sensibilmente più alta. Statisticamente i partner vengono scelti in modo intuitivo, piuttosto che secondo l’ottica dell’omogamia, ossia secondo la concordanza di strato sociale, di provenienza culturale e religiosa, del gusto e degli interessi spirituali. Il che significa che i partner scelgono preferibilmente dei loro simili con regole analoghe.

La compatibilità dei sistemi individuali tra due partner è limitata. Per le possibilità di evoluzione di un rapporto essa è un’importante premessa, sebbene di solito eserciti in sé una scarsa attrazione. Con un determinato partner si può discutere molto bene di certi argomenti, di altri limitatamente, di alcuni per nulla. Tra i due partner c’è in ogni caso, dunque, una limitazione della rosa degli argomenti entro cui spazierà la loro conversazione, e con essa anche una limitazione degli ambiti entro cui il loro rapporto può svilupparsi. Quanto più ampia quantità di cose in comune tra i due partner, tanto più grandi sono le riserve per riuscire a trovare un’intesa in caso di disparità di opinione, oppure per disporre di un numero sufficiente diargomenti alternativi nel caso manchi la comprensione.

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Subscribe without commenting