Cercami

CERCAMI di Renato Zero

L’uomo è un essere in ricerca.
Perché imperfetto e se ha un po’ di buonsenso sa di esserlo.
Perché figlio di Dio e fatto a sua immagine e per questo anela a quella totalità di bene e a quella perfezione di cui ha nostalgia.
Normalmente la gente si accontenta di qualche sicurezza, di un po’ di banalità, poche volte si ricorda di essere destinato a ben altre altezze.
Ma nell’amore sente di poter prendere il volo.
E per questo le delusioni possono essere le più cocenti.

Cercami,
come quando e dove vuoi
cercami
è più facile che mai.
Cercami
Non soltanto nel bisogno
Tu cercami
Con la volontà e l’impegno…reinventami

Questa canzone di Renato Zero, nella sua semplicità e immediatezza, esprime un rapporto in termini di ricerca l’uno dell’altro.
Ed è esattamente l’unico modo perché chi ama possa mantenere questo amore nella limpidezza e nella bellezza della prima intuizione.
Dare l’altro per scontato è la cosa peggiore ( e purtroppo la più frequente) che possiamo fare.
Crediamo di sapere tutto di lui o di lei, di non avere più niente da aspettarci, che potrebbe solo deluderci o annoiarci.
Invece il suggerimento di questa ricerca dice che nel nostro partner c’è molto di più di quello che già sappiamo e che c’è ancora tanto è da scoprire.

Se mi vuoi
Allora cercami di più
Tornerò solo se ritorni tu

L’incontro è il frutto di una ricerca reciproca, di due persone che magari vivono a fianco a fianco da parecchi anni, ma troppo spesso ci si aspetta che sia l’altro a tornare.
“Non mi cerca più”: è una frase che le coppie in crisi ripetono spesso, non considerando che quello che l’altro non fa tu puoi continuare a proporlo.

Oggi che fatica che si fa
Come è finita l’allegria
Quanto amaro disincanto…

L’essere umano, dicevamo all’inizio, è fatto per il bene perfetto e la sua realizzazione nell’amore.
Ma non per le favole.
Nessuno di noi ha sposato il principe azzurro che continuerà a dire paroline dolci e a riempirci di rose e di cioccolatini, nè la principessa all’apice del suo splendore che ci guarda ogni giorno con occhi incantati.
Siamo uomini e donne veri ed è questa la meraviglia.
Con molti difetti, è vero, ma neanche tanti come ci sembra, quando siamo stanchi e stressati dalla vita quotidiana.
Ci stiamo abituando troppo a vedere il bicchiere mezzo vuoto invece di coltivare in noi l’altruismo e la caparbietà nel cercare il bene.
Ce n’è tanto di bene al mondo in noi, negli altri, nelle cose, che se stessimo un po’ più attenti avremmo molto più da ringraziare che da lamentarci.

Fidati
Che hanno un peso gli anni miei
Fidati
E sorprese non avrai
Sono quello che vedi
Io pretese non ne ho
Se davvero mi credi
Di cercarmi non smettere, no

E’ davvero il caso di allenarsi ad avere un po’ più di fiducia, senza la quale è proprio inutile pretendere di poter vivere felici.
Siamo molto fortunati: stiamo vivendo una storia che andrà a finire bene, non capisco perché invece passiamo il tempo ad angustiarci ipotizzando dei finali tragici.
Dio c’è ( e a chi non lo sa non bisogna stancarci di dirlo), ci ha dato tutti gli strumenti per poterne gioire e ci ha circondato da persone con cui condividere questa certezza nell’amore.
Io non so che cosa potremmo desiderare di più.

Questa vita ci ha puniti già
L’insoddisfazione è qua
Ci ha raggiunti facilmente
Così poco abili anche noi
A non dubitare mai
Di una libertà indecente

Ecco dov’è l’inghippo: sta tutto in questa libertà indecente di cui il nostro Autore ha voluto impastarci.
Ci avesse fatto un po’ più stupidi e più inquadrati sarebbe stato per lui più facile governarci e per noi vivere senza troppi problemi.
Invece ha voluto che ad ogni passo ci potessimo cimentare con una scelta.
Un vero disastro!
Però, quando decidiamo noi, e decidiamo per il meglio, ci sentiamo veri uomini e vere donne, degni figli dell’Altissimo, e non dei topolini ammaestrati.

Adesso sai
Senza un movente non vivrei comunque
Cercami…cercami…non smettere

Siamo persone di cui non dovremmo mai stancarci di ammirare le potenzialità ricevute e di considerare la responsabilità che abbiamo di metterle in atto.
Per trovare quel movente, che incarna lo Spirito di Dio nelle nostre azioni, nessuno, neppure Dio, è disposto a farlo al nostro posto.
Né a compiere il bene, né a intestardirci a cercare chi amiamo per sollecitare quell’incontro che ci fa pienamente umani.
Non è che Dio ci lasci in balia delle nostre incertezze, sia chiaro, ma vuole a tutti i costi vedere, confrontarsi Lui, nel pieno della sua grandezza, con la nostra fragile testardaggine.
Perché alla fine siamo figli suoi e qualcosa da nostro Padre avremo ben preso!

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Subscribe without commenting