Canto e preghiera

Come potranno gli sposi continuare a pregare insieme, al di là dei momenti forti prestabiliti e regolarmente vissuti?
Dopo aver sperimentato la dolcezza della preghiera fatta in comune, essi si trovano durante il giorno, normalmente pieno di attività e di dispersione, a chiedersi come prolungare l’esperienza  vitale della preghiera a due, che è il loro respiro, quello che mantiene in vita in modo misterioso e reale, rinnovandolo continuamente, il loro rapporto d’amore davanti a Dio.
La preghiera come respiro: la consuetudine ne riproduce la naturalezza e l’abitudine, il bisogno della ripetizione, perché, se venisse a mancare, si avvertirebbe la mancanza di qualche cosa di vitale.
Come il respiro si svolge in due tempi, con l’inspirazione e l’espirazione, così si può dire che la preghiera comporta due atteggiamenti: uno di raccoglimento silenzioso, sia pur breve, e uno di espansione del cuore , che si può esprimere in modi diversi, ma spesso trova la sua forma privilegiata nel canto.
Come sia importante il canto per pregare insieme, in una comunità religiosa, è cosa nota da tempo e ben sperimentata, ma lo è meno per quella singolarissima comunità che è costituita dalla coppia, anzi risulta abbastanza stana per chi non ne ha familiarità.
Una volta, però, che se ne sia fatta esperienza, si può facilmente comprendere come esso unisca, trasporti, accenda il cuore di chi vi partecipa, anche per breve tempo, e diventi un’ occasione di gioia da non trascurare.
Bastano canti brevi, antifone, mottetti, qualche versetto di salmi noti sentiti in chiesa, qualche strofa di canzoni sacre…la loro ripetizione permette di rimanere insieme al cospetto di Dio, pur nella frantumazione del quotidiano, e di far risuonare dentro di sé a lungo pensieri condivisi di fede e di pace.
Può essere utile preparare in precedenza un breve repertorio di canti a cui ricorrere, quando si presenti l’occasione, ma può anche essere bello lasciarsi guidare dall’ispirazione di uno che suggerisce all’altro le parole che sa più adatte per ambedue.
Cantare insieme, ogni volta che è possibile, in casa, in chiesa, in macchina, in vacanza davanti alla natura… “cantare amantis est”è stato detto, cantare è proprio di chi ama, e chi, dunque, più di due sposi innamorati può provare la verità di questa affermazione e comunicarla gioiosamente al mondo intero?

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