A proposito dell’amore

La vita non è un viaggio. Non è una meta. È un processo. Arrivate passo per passo. E se ogni passo è meraviglioso, se ogni passo è magico, lo sarà anche la vita. E non sarete mai di quelli che arrivano in punto di morte senza aver vissuto. Perché non vi sarete mai lasciati sfuggire nulla. Non guardate al di sopra delle spalle degli altri. Guardateli negli occhi. Non parlate ai vostri figli. Prendete i loro visi tra le mani e parlate con loro. Non fate l’amore con un corpo, fate l’amore con una persona. E fatelo ora. Perché questo momento non durerà in eterno. Sparirà in fretta e non tornerà mai più. Tanti di noi passano la vita a piangere sui momenti passati. Troppo tardi! Ma c’è un milione di momenti che devono ancora venire.
Uno dei miei colleghi ebbe un grave attacco di cuore. Aveva cinquantadue anni. La moglie telefonò alla figlia, che viveva in Arizona, e le disse di venire immediatamente. Aveva ventidue anni. Prese a nolo una macchina all’International Airport di Los Angeles e si inserì sulla superstrada. Ci fu un incidente, e morì sul colpo. Aveva ventidue anni ed è mortai II mio collega si è ripreso. Non potete mai sapere. È un grande mistero, e l’unica cosa che sappiamo con certezza è ciò che è qui ora. Non lasciatevelo sfuggire.
Voglio concludere con qualcosa su cui sto ancora lavorando, e che ho intitolato «A Start», un inizio.

Ogni giorno prometto a me stesso che non tenterò di risolvere tutti in una volta i problemi della mia vita. E non pretenderò che lo facciate voi.

Andateci con calma, domani non potrete essere una persona perfettamente ricca d’amore. Ma forse la settimana prossima…

Ogni giorno cercherò d’imparare qualcosa di nuovo su me stesso e sa di voi e sul mondo in cui vivo, per poter continuare a lare l’esperienza delle cose come se fossero appena nate.

Voi non siete mai la stessa persona. Dopo questa sera, siete diversi. E quando camminerete tra quelle foglie andandovene di qui stasera, sarete diversi. E domani mattina dopo colazione sarete ancora diversi. Anche se ciò significa soltanto essere un po’ più grassi.

Ogni giorno ricorderò di comunicare la mia gioia e la mia disperazione, in modo che possiamo conoscerei meglio. Ogni giorno rammenterò a me stesso di ascoltarvi veramente e di cercare di ascoltare il vostro punto di vista, e di scoprire il modo meno minaccioso di esporvi il mio, ricordando che io e voi stiamo crescendo e cambiando in cento modi diversi. Ogni giorno rammenterò a me stesso che sono un essere umano e non pretenderò la perfezione da voi fino a che non sarò perfetto.

(Così siete al sicuro.)

Ogni giorno mi sforzerò di essere più consapevole delle cose bellissime che I ci sono nel nostro mondo.

Lo so, c’è la bruttezza. Ma c’è anche la bellezza. E non lasciate che vi convincano del contrario. Guarderò i fiori. Guarderò gli uccellini. Guarderò i bambini. Sentirò la brezza fresca. Mangerò bene e l’apprezzerò. E condividerò con voi tutte queste cose. Uno dei complimenti più grandi è dire a qualcuno: «Guarda quel tramonto».

Ogni giorno rammenterò a me stesso di tendere le braccia e di toccarvi gentilmente con le dita. Perché non voglio perdermi questo contatto con voi. Ogni giorno mi dedicherò di nuovo al processo di esser un individuo pieno d’amore, e poi vedrò che cosa succede.

Sapete, sono sinceramente convinto che se doveste definire l’amore, l’unica parola abbastanza grande per contenerlo tutto sarebbe «vita». L’amore è la vita in tutti i suoi aspetti. E se vi lasciate sfuggire l’amore, vi lasciate sfuggire la vita. Non fatelo, vi prego.

Un Commento a “A proposito dell’amore”

  • Roberta:

    E’ talmente bello e vero quanto affermato che non richiede alcun commento. Occorre solo mettere in pratica gli insegnamenti preziosi che vengono impartiti.

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